30.4.12

IL GIORNO DOPO: SEMINARIO TEATRO CREATIVO 29.4

Un ringraziamento speciale ad Anna, Cristina, Ileana, Stefania e Tiziana per il bellissimo lavoro e le profonde emozioni condivise ieri. Che il teatro come arte della trasformazione, ricerca di sé stessi, liberatorio e intenso nella sua verità, possa avervi aperto la via a sentieri inaspettati e sorprendenti da percorrere. 

Soprattutto teatro come gioco. Play is play


Libro suggerito: Lo Spazio Vuoto di Peter Brook, Bulzoni Editore


SEMINARIO DI TEATRO CREATIVO 
Per danzatrici, artiste, interessate
Visualizzazioni creative, rilassamento, comunicazione non verbale, gioco.teatro.danza.
29.4.2012 / PORDENONE TORRE / ORE 11-17


**prossimo seminario**
TRIESTE - DOMENICA 27 MAGGIO
INFO 

24.4.12

BIETICA E IL CERCHIO DELLE FACCE

ISADORATEATRO A BIETICA 2012

www.bietica.it

Domenica 22 aprile ho condotto un laboratorio di Teatro Creativo, all'interno della Fiera bio-etica del Benessere nel bellissimo centro storico di Cison di Valmarino (TV).
8 bambine e bambini, tra i 5 e i 9 anni, con cui ascoltare il rumore del vento tra le foglie degli alberi ad occhi chiusi ed immaginare storie. 


IL CERCHIO DELLE FACCE
VARIANTE TEATRALE DEL TELEFONO SENZA FILI

Prendersi per mano e creare un cerchio. Vi ricordate il gioco del telefono senza fili? Al posto delle parole sussurrate all'orecchio, in questa divertente e liberatoria variante teatrale, ci si passa liberamente facce buffe, smorfie, suoni, versi, espressioni. Gesti come una carezza, emozioni come il pianto o una risata. Versi di animali. Il senso del gioco rimane che l'espressione o il verso di arrivo cercherà di essere il più possibile uguale a quello di partenza. Chi comincia può decidere, di volta in volta, se partire nel senso orario o antiorario. A turno, tutti i partecipanti del cerchio possono essere la "fonte del cerchio" e decidere a cosa dar vita in questo "telefono senza fili" di mimo e facce. Buon divertimento!

2012, IsadoraTeatro. Tutti i diritti riservati.  
E' vietata la riproduzione anche parziale del testo, senza citarne la fonte.


15.4.12

IL VENTRE DELLA LUNA 21.4

DANZA DEL VENTRE 
NATURALITA' DELLA NASCITA

Grazie a tutte le 18 donne, operatrici, madri che hanno partecipato alla seconda edizione del Ventre della Luna, per aver condiviso cuore, passione, energia. Per condividere la necessità di diffondere informazioni e pratiche di sostegno, per una visione naturale, rispettosa, amorevole, consapevole della gravidanza, della femminilità e dell'evento nascita. 


21-22 APRILE 2012 / PORDENONE 

FOTO E TESTIMONIANZE SULLA PAGINA FB!
ilventredellaluna.blogspot.com 

Cara Giulia, Alessandra, MariaLucia grazie per la vostra accoglienza e per tutte le informazioni che ci avete dato. L'argomento è vasto e solo parlare di perineo apre un mondo tutto da scoprire e approfondire. Mi sono portata a casa la consapevolezza di quanto sia importante informarsi e di non dare per scontato e delegare solo al medico e ascoltarsi di più. Mi avete dato degli strumenti che posso condividere con altre donne e informarle e anche degli strumenti x lavorare su di me. Ho risvegliato in me emozioni legate alla mia nascita e al mio rapporto con la maternità, anche se non ho figli...tante cose da elaborare e da lasciare che affiorino. Mi è servito il lavoro sul rilassamento...penso a donne che incontro nel mio lavoro e nei gruppi di ginnastica del perineo , a me stessa e alla difficoltà nel percepire e prendere consapevolezza delle nostre tensioni e di come siamo fatte, del nostro sentire. Splendida mamma di tutti noi MariaLucia, attenta, accogliente e molto chiara nelle sue spiegazioni; ad Alessandra che è riuscita a far parlare i nostri corpi e a dare valore al nostro sè e accogliere il valore degli altri nell'incontro e Giulia.....che riuscirebbe a far danzare anche i sassi....:)))) E' un viaggio....è come se avessi letto solo l'introduzione di un libro e mancassero ancora tanti capitoli....intanto elaboro il tutto con calma....sono favorevole ad una continuazione.
Laura Olimpieri (una partecipante)


5.4.12

TRAVESTIMENTI A PRIMAVERA


"La bellezza non avrà mai fine
anche oltre il confine
il cuore sia la tua lanterna
nel gioco, nella vita, con gioia eterna."

(tratto da La Regina delle Nevi di Alessandra Smania)


A CHE COSA GIOCHIAMO? GIOCHIAMO AI TRAVESTIMENTI!

Da bambina, se non si andava per scorazzate e avventure all'aria aperta, passavo le domeniche pomeriggio a frugare, scegliere a trasformare vestiti vecchi, accessori e costumi di carnevale, che mia madre conservava su un'alta anta dell'armadio. Che luogo affascinante era ai miei piccoli occhi, quante storie e personaggi potevo diventare, toccando e trasformando con le mani tessuti, oggetti, materiali. I bambini sono costumisti nati, scenografi illimitati, registi ispirati, con le loro abili manine e la loro immaginazione senza fine, se lasciata libera di potersi manifestare. L'adulto può fornire al bambino l'ambiente, i materiali e le condizioni adatte per lasciarlo esprimere al meglio, secondo la sua indole e i bisogni del momento. 

CREARE L'ANGOLO DEI TRAVESTIMENTI

SCEGLIERE IL POSTO
Una cesta con coperchio in cameretta (attualmente è la soluzione che ho scelto per la nostra duenne; così è sempre a sua disposizione. Il coperchio è quel confine ideale che separa il contenuto della cesta dal resto delle attività a disposizione nella stanza); oppure un contenitore dentro l'armadio da tirare fuori su richiesta; o un piccolo armadio su misura con specchio; o un baule; o una grande borsa di juta o cotone appesa, ecc.

COSA METTERE DENTRO?
Non troppe cose e in base all'età. Insieme al bambino si può aggiungere ogni tanto un elemento nuovo, ed eventualmente togliere un elemento che osserviamo non destare più interesse da tanto tempo. Stoffe tinta unita, in seta, cotone, batista; un contenitore per adornamenti vari, come nastri di vari colori, una o due collane e un paio di braccialetti, il più possibile in materiali naturali (legno, pietre dure, feltro, lana cardata, bambù ecc.) e sicuri per i bambini piccoli; un paio di maschere semplici e magari create insieme; qualche accessorio come un ventaglio, una coroncina, un paio di piccoli occhiali da sole, un bastoncino di legno/rametto (che potrà diventare di volta in volta bacchetta magica, spada, scettro, bastone ecc.); fiocchi fatti da piccoli pezzi di tessuti naturali diversi; qualche abito fantasioso e semplice, a seconda dei personaggi delle fiabe o degli animali che la bambina o il bambino preferisce. La fantasia di bambino, mamma e papà è la migliore suggeritrice. L'osservazione e la sperimentazione la migliore direttrice di scena.

SPECCHIARSI
Lasciare a portata di mano uno specchio: noi abbiamo lo specchio rosso a forma di ingresso di castello  dell'Ikea, adatto e sicuro anche per bambini piccoli. In più, il bambino può trasportarlo nel posto che preferisce.

LO SPAZIO: UN TAPPETO
Un bel tappeto sgombro è lo spazio ideale per le prime prove di costume (0-3 anni circa); un angolo della casa con scatole di cartoneteli tinta unita colorati, un tavolino e materiali di uso quotidiano, che in sicurezza il bambino può utilizzare e trasformare a piacimento per la scenografia, è ideale per le prime messe in scena dei bambini più grandicelli.

AGGIUNTE
Aiutanti di scena e co-protagonisti: burattini di vario genere.

SENSO DELL'ORDINE
Dopo il gioco: ogni cosa al suo posto. 

IDEE E MATERIALI PER UN TRAVESTIMENTO: "LA PRIMAVERA"
  • Telo (ad esempio 80x120 cm) in organza di seta, batista di cotone, o mussola molto sottile, colore bianco
  • Fiori (viole, narcisi, glicini, margherite, rose, primule) creati a piacimento con cartoncini colorati, carta per origami, carta crespa, feltro, lana cardata, tessuti e materiali naturali. Con una pressa fiori o semplicemente lasciandoli essiccare si può utilizzare anche qualche fiore vero.
  • Sagome di uccellini (es: rondini, da ritagliare utilizzando del cartoncino)
  • Applicare su una parte del tessuto i fiori e qualche uccellino, cucendoli o incollandoli (con colla atossica) qua e là. 
  • Ritagliate una coroncina di cartone e applicatevi in abbondanza fiori e lunghi nastri multicolori, dei colori primaverili che preferite. 
  • A seguito di una gita al parco o in un bosco, si può applicare qualche "tesoro" naturale, come una foglia di alloro o un rametto con un germoglio.
  • Creare una collana di foglie vere (raccolte con il bambino), utilizzando un nastro bianco. 

Ecco che abbiamo la veste, la ghirlanda e la corona della Primavera!